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sabato 28 gennaio 2017

I TERREMOTATI RIMUOVANO IMMEDIATAMENTE LA BANDIERA UE


Mi sembra assurdo che la stampa non dia risalto alla vera ragione che sta dietro all'inaccettabile affronto di Moscovici, colui che si è scagliato senza ritegno contro il popolo italiano e soprattutto contro i terremotati delle nostre regioni centrali. Rigore, rigore, rigore, ma rigore per cosa? Per chi?  Sappiamo tutti che per ogni euro di taglio alla spesa pubblica ne scaturisce una decrescita di PIL pari a un euro e mezzo. E' una follia!! Le ricette di Monti, come ha recentemente ha sottolineato il Prof. Alberto Bagnai a Sky24, hanno devastato il PIL di ben 13 punti! Traduco: circa 200 miliardi di €uro!! Questa U€ è sbagliata, ha fallito su ogni fronte, ha destabilizzato il medio oriente, ha compromesso tutta l'area ovest (Ucraina), ha ucciso letteralmente la Grecia (per salvaguardare interessi delle banche francesi in primis, e tedesche dopo), ha costretto una graduale e devastante deindustrializzazione dell'Italia con il preciso intento di divorarci a prezzi da discount. Possibile che tutto ciò sfugga alla nostra classe politica (opposizione compresa)? Possibile che nessuna Tv pubblichi mirati approfondimenti e dossier su questo disastro?


Moscovici, prima che commissario della U€ , è innanzitutto francese, e come si sta vedendo in questi ultimi tempi la finanza francese sta mostrando tutta la sua vorace dentatura da squalo verso i gioielli italiani, asset pubblici e privati. Una politica di "rigore" come quella appena accennata secondo voi a chi farà bene? A chi servirà? Ai terremotati? Agli italiani? O a chi ambisce alle quote delle Generali, Poste Italiane, Mediaset, Finmeccanica ecc? Sveglia! La Francia ha tutti gli interessi di imporre ulteriori zavorre alla nostra economia.

Mi vedo scandalizzato di fronte alla vergognosa "reazione" di Padoan e Gentiloni, i quali anziché rispedire al mittente le vili richieste della U€, si sono appecorati all'istante trascinando il popolo italiano in una umiliante posizione passiva in cui ci vede prostrati al cospetto di burocrati infami, persone "nonelette" che non hanno alcun rispetto verso il popolo italiano (i terremotati sono ormai abbandonati a se stessi), finti moralisti che continuano ad omettere i surplus illegali tedeschi e gli sforamenti permanenti di Francia e Spagna sui cosiddetti vincoli di bilancio! A noi cittadini dei "patti" o trattati che vi siete firmati tra di voi a nostra insaputa francamente non ce ne frega un ciufolo!
Anzi ribaltiamo la questione, i 3,4 miliardi diamoli alle famiglie italiane bisognose (son soldi nostri) mentre a chi crede in questo "€uroFogno" gli lasciamo la possibilità di mandare a Moscovici un SMS di solidarietà a favore de "LEUROPA" attraverso l'umiliante 45500!!

Come già ripeto da anni, la UE non esiste e non esisterà mai! Vi è semplicemente un condominio di psicopatici a Bruxelles che si ostina ad autodefinirsi Unione Europea, ma essi nulla hanno  a che fare con l'Europa, l'Europa siamo noi cittadini con le nostre culture e diversità, essi invece sono solo dei lobbisti intrusi che nessuno ha mai chiamato o eletto.



"Leuropa" sa che prima o poi la gente capirà che la U€ non rappresenta nulla al di fuori della finanza, pertanto se uno Stato un giorno si opporrà ai loro ricatti, magari riattivando la zecca sovrana, essi sono perfettamente consapevoli che non potranno inviarci nessun carro armato al confine. Non arriverà nessun plotone armato. Capite ora perché spesso parlano dell'esigenza di un esercito U€? Ma poi oggi con quale bandiera si presenterebbero minacciosi al confine di uno Stato disobbediente? Con quella tedesca? Francese? O col vessillo blustellato? Ma davvero la nostra élite crede qualche italiano sia terrorizzato all'idea che arrivi Juncker dal Brennero minacciandoci brandendo una fiaschetta di vino vuota?
Mi si dica, oltre ai banchieri, quell'orrendo straccio blustellato chi rappresenta? Se qualche "fognatore" sta già pensando a scemenze legate alla pace e alla solidarietà, lo rimando ai necrologi dell'attuale Grecia. E' ora di farla finita con questa pagliacciata della U€ e della moneta sperimentale/fallimentare, tutto questo deve cessare prima possibile. Da italiano non sopporto più la definizione "uscire dall'Euro", pretendo invece che si dica :"rientrare nella normalità" e cioè, nello stesso contesto che si riscontra nei restanti 204 sistemi monetari al mondo; normalità vuol dire che il sistema monetario viene regolato per favorire il benessere del popolo e il buon funzionamento di uno Stato, quindi un sistema monetario non può essere imposto al solo scopo di sottomettere i popoli ad assurdi parametri ragionieristici distruttivi (l'€uro è solo questo)!

L'Italia non necessita di zerbini al comando, ha bisogno di gente veramente responsabile al governo che inizi patriotticamente a cestinare tutte le macabre letterine e richieste che arrivano da questi psicopatici di Bruxelles. Invito tutti i cittadini delle zone terremotate a dare un segnale forte ed immediato: rimuovete per favore tutte le bandiere blustellate dai vostri palazzi istituzionali. Fatelo, fatelo e vedrete che otterrete più delle solite proteste di piazza. Fatelo ora!!  

Carlo Botta
Twitter: @BottaAdv

venerdì 27 gennaio 2017

L'ORCO DIPINTO SALVATORE


Ricordo quando da bambino sentivo dire ai "grandi" «Questa cosa è vera, l'hanno detto anche alla televisione». In effetti era come un sigillo di fact checking e tutti si convincevano all'istante. In effetti la Tv di Stato aveva una sua etica, una serietà diversa rispetto al frullatore mediatico odierno. Gli interessi dei poteri forti erano ancora abbastanza arginati, specie per le questioni più quotidiane. La pubblicità e l'arroganza degli sponsor erano pressoché inesistenti, anzi la promozione entrava nelle case in punta di piedi, in modo elegante, in veste spettacolare attraverso il mitico Carosello, in orari prestabiliti, con regole ben precise; era una propaganda sussurrata in modo artistico e mai urlata. L'unica cosa che è rimasta di quella Tv è la definizione di "specchio sociale", uno specchio attraverso il quale la comunità si riflette e quasi sempre vi si immedesima (purtroppo). 

Tutto ciò che oggi non appare in Tv vuol dire semplicemente che non esiste, non conta, non c'è, punto!  Quindi, la Tv viene usata come vetrina accreditata (da essi) per "dipingere" il vero sui fatti, interpretando e non riportando la realtà degli eventi, il tutto mirato ad indirizzare le considerazioni della massa verso un distinguo artificioso su ciò che è bene o male. Ecco che mi torna alla mente la tragedia del povero Gino Girolimoni, (tragedia appresa dagli archivi di cronaca degli anni '20) accusato per una vita intera di infamie orribili (pedofilia). La persona fu fisicamente nascosta dai riflettori pubblici per pudore, omessa a vita per ripudio in quanto i media lo condannarono in anteprima con l'accusa di "uomo orrendo": l'orco di Roma. Ma allo stesso tempo i media, anziché limitarsi a riportare i fatti, si cimentavano ossessivamente in interpretazioni e sfoggio di soggettività, facendo a gara a chi sputasse più forte nella dignità umana di quell'essere disdicevole e rigorosamente internato nell'angolo più buio della società. Poi si scoprì che Gino era innocente e, quando nel 1961, il poveretto morì ebbe modo di risparmiarsi almeno la ipocrita presenza al suo misero funerale degli investigatori che lo avevano per anni condannato e ucciso più volte, lo avevano assassinato ogni maledetto giorno durante un'esistenza isolata, al buio; senza nemmeno la minima possibilità di poter dire, a verità acquisita, a una telecamera o a un microfono «Emeriti bastardi assassini, ve l'ho sempre detto d'essere innocente»! 

La morale in questa tragedia qual è? A parte la retorica circa il fatto che i media possono farti passare dalle stelle alle stalle, il concetto, come vedremo di seguito, evidenzia che un innocente può diventare un orco agli occhi del pubblico anche solo attraverso il ripudio e lo spegnimento a intermittenza dei riflettori. E' talmente colpevole che non vale la pena nemmeno di dargli la parola. In altri casi, ad esempio, per una persona diversa da Gino, anche fosse la più infame, solo per il fatto che appaia in TV (e già questo disorienta la massa) è possibile generare una considerazione a dir poco drogata. Il malfattore, una volta messo tra gli invitati di una Tv viene visto in modo più credibile, se poi quest'ultimo viene presentato come "ospite" dal quale la nazione attende suoi giudizi e opinioni, ecco che chiunque può essere trasformato in un "riferimento autorevole".
In questi casi nel pubblico nasce una sorta di dubbio che si traduce in un autoconvincimento, fino al punto da ritenere che il proprio criterio negativo era frutto di un pregiudizio sbagliato. Il teleutente dice a se stesso "se è stato invitato in TV, l'ospite non può essere un orco, è anzi un personaggio serio ed autorevole e io telespettatore l'ho mal giudicato per errate influenze.     

Allora diciamocelo: il povero Gino non si chiamava Mario Monti. Infatti, per il "megaprofessorone" ci obbligano ad ingoiare una storia simile a quella di Girolimoni, solo che in modus esattamente opposto. L'orco in questo caso viene legittimato e le vittime (noi) ingannate con la complicità di chi invece dovrebbe tutelare l'opinione pubblica.

In effetti con le prove esistenti, con i fatti storici documentabili ed incontrovertibili ormai, Mario Monti in qualsiasi altra democrazia sarebbe già da tempo al centro di un processo (insieme ad altri) per accuse legate a delitti gravissimi contro la Personalità dello Stato e verso l'umanità. Monti stesso ha confessato di aver volutamente distrutto la nostra domanda interna per evitare che i nostri consumi compromettessero i conti della bilancia commerciale e soprattutto per scongiurare la fine dell'€uro (tarato per snaturarci da esportatori in importatori). Snaturare il nostro sistema è stata una follia criminale che ha contribuito alle migliaia di vite spentesi suicide, alle oltre 400 mila ditte chiuse, al raddoppio della disoccupazione reale e alla negazione di ogni possibilità di futuro per i nostri giovani. Nemmeno una guerra avrebbe potuto portare maggiore devastazione. Il paradosso è che i media ancora oggi si vedono appiattiti su un negazionismo indecente. Per meglio spiegare la follia Monti uso una metafora. Ammettiamo che dopo anni di duri sacrifici siete riusciti a coronare il  vostro sogno, avete una Ferrari fiammante nel vostro garage, tutta vostra. Poi arriva Mario Monti con una ruspa e ve la distrugge totalmente. Infine apprenderete da giornali e Tv che Mario Monti è l'eroe salvatore che vi ha fatto risparmiare tutti quei soldi che altrimenti avreste speso per compare la benzina necessaria al vostro bolide. Ma dico io, ci siamo bevuti il cervello? 

Mario Monti non dovrebbe essere invitato nelle Tv, anzi credo che meriterebbe d'esser trattato proprio come il povero Girolimoni, ma questa volta per senso di rispetto verso i cittadini. Si dovrebbe lasciare che i fatti e le verità parlassero per lui in modo oggettivo e serio, affinché scaturisca un doveroso giudizio, non solo sotto il profilo giuridico, ma anche e soprattutto in ambito storico. Stiamo vivendo lo stesso negazionismo dell'olocausto. Anche allora i media raccontavano che i nazisti stavano adoperandosi per il bene dei deportati, stavano lavorando per congiungerli alle rispettive famiglie e che ad Auschwitz era tutto bello. Poi sappiamo cosa è emerso. Trovo inaccettabile che i parenti dei poveri italiani suicidi debbano sentire in Tv uno dei responsabili delle loro tragedie ribadire le stesse menzogne ed inganni che hanno contribuito alla morte dei loro cari e al fallimento della loro azienda/vita. 
Ecco il grafico PIL che mostra come il "salvatore Monti", per impedirci di spendere soldi in prodotti stranieri, ci abbia miracolosamente resi poveri. 
Grazie Mario, grazie Mario… recitavano in "Non ci resta che piangere"


In quest'altro grafico dimostravo (tre anni fa) che lo spread era manipolabile e non rappresentava altro che il vergognoso grado di servilismo alle lobby di Bruxelles, altrimenti "grazie" a Monti, da 550 punti sarebbe dovuto schizzare a 2000!! 


Non è più tollerabile continuare a concedere a personaggi come Prodi, Monti, Napolitano e altri, la libertà di utilizzare in modo indisturbato i media per consolidare ulteriormente il loro inganno e la loro manipolazione dei fatti. Una provocazione orribile che si manifesta senza alcun contraddittorio, senza che qualche pazzo come il sottoscritto possa chiedere a costoro in diretta televisiva un resoconto in merito alle vite compromesse in modo irreparabile, mi riferisco a quelle vite che riguardano ben 300 milioni di europei (più della shoah). Oggi (27/01/2017) il Pres. Mattarella  ha descritto al Tg1 Rai con disgustoso livore una UE che si basa su valori di civiltà e solidarietà. Mi chiedo come facciano questi "signori" a sostenere una così grave affermazione quando sappiamo che in Grecia €ssi stessi hanno condannato a morte (nel vero senso del termine) bambini, anziani ed emarginati, immolandoli forzatamente al totem dell'€uro e alla Madonnina dei vincoli di Bruxelles!! Andrebbe aggiunto un pensiero all'irresponsabile Moscovici che si è permesso di inviare ai martoriati terremotati italiani un messaggio di cinismo e crudeltà (che traduco in sintesi: fottetevi pigs e dateci altri 3,4 miliardi per il carrozzone!!). Dichiarazioni tuonate sotto l'agghiacciante cappa di silenzio da parte di un Governo italiano sempre più inetto e inadeguato a difenderci. Come se non bastasse il Min. Padoan, anziché condannare tale affronto, ha addirittura rincarato il disguto dicendo che bisogna sacrificarsi (i vincoli di bilancio U€ valgono più delle vostre vite) e eseguire gli ordini di Moscovici altrimenti rischiamo una brutta figura con Bruxelles! A volte mi chiedo dove finisca la linea di demarcazione del Padoan incapace e dove inizi quella del Padoan crudele. 

Concludo sottolineando che è altrettanto grottesco che in questi giorni le stesse Tv e giornalisti ci stiano tempestando di lezioncine sulla libertà e sui valori dei "Giorni della Memoria di Auschwitz", quando vedo che stanno commettendo gli stessi identici errori di manipolazione, negazionismo ed inganno che commisero i loro colleghi della propaganda nazista. Il crimine è giusto che vada ricordato, ma sarebbe stato ancor più sacrosanto non ripeterlo! 

Un buon avvocato riuscirebbe a trasformare la presenza di Mario Monti in Tv in un'accusa di "istigazione al suicidio" in quanto genera frustrazione, provocazione, rabbia, sconforto, ma soprattutto testimonia la resa di un Paese che doveva proteggerci proprio dai famelici anti-Stato come Monti e compari.

Carlo Botta

domenica 8 gennaio 2017

EUROCORNUTI

LA VENDETTA EUROCRATICA NASCE ANCHE DALLE CORNA

Quanti di voi ricordano il livore dei vili mentre favorivano su di un piatto d'argento la nostra nazione bella e florida da fare invidia a mezzo mondo? Vi ricordate il faccione di Prodi che snocciolava con quel sorriso da ebete gli innumerevoli benefici che avremmo goduto grazie alla moneta gestita da privati stranieri? Rammentate il martellamento mediatico su quanto fosse bello e moralmente corretto non essere più padroni a casa propria? Ricordate i sermoni su quanto fosse fico sottomettersi ad una commissione eurocratica di trentatremila minidodati? Poi si è scoperto che quell'esercito di flacidi pallidi era accecato dall'ossessione di voler emasculare quel popolo cazzuto che per decenni, dalla Versilia all'Adriatico, dai laghi del nord alle spiagge del sud, li aveva resi cornuti grazie a quei bagnini e camerieri sollazzatori in grado di tirare fuori le più remote fantasie di quelle nordiche mogli in vacanza nella bell'Italia. E già, è bene rimarcarlo, l'Italia non è solo pizza spaghetti e mandolino; l'Italia è soprattutto il popolo italiano. Nessuno ha mai il coraggio di ammetterlo, ma è così, per chi ha avuto modo di vivere all'estero (parlo di vivere non di vacanze) avrà avuto più occasioni per avvertire l'intolleranza di alcuni frustrati mariti della nordica e fredda Europa divenuti cornuti a seguito di una vacanza in Italia. 
A questo punto alcuni di voi si staranno chiedendo: «ma cosa c'entrano i cornuti con l'Eurocrazia?»
E' vero, forse non c'entrano nulla, però mi faceva strapiacere rimarcare questa cosa, non immaginate quanto:-)







BREXIT, OMICIDI E MANIPOLAZIONE DI REGIME



Mai come questa volta i famelici manipolatori avevano osato spingersi fino a tanto. Qualcuno si mostra basito, altri, quelli più forbiti, cercano di esprimere sui social qualche frase che dica la stessa cosa dell'uomo comune (che ormai inizia anch'egli a capire) ma con termini che vanno oltre l'inutile pleonasma. Alla fine dei conti però il concetto è sempre lo stesso: vi è un vero e proprio genocidio in corso. Questa volta l'orribile pagina storica non la stiamo leggendo sui libri del totalitarismo del passato, non la stiamo guardiamo in Tv, magari raccontata dal… ehm… "storico" Mieli; questa volta l'incubo lo stiamo vivendo davvero; in prima persona. Siamo quotidianamente al centro di una surreale quanto orribilmente storia di inganno permanete, menzogne e martellamento compulsivo per un brain-washing di massa. Nemmeno Stalin, Hitler, Ceausescu… sono riusciti ad essere così infimi e costanti in un crimine che si protrae ormai da decenni.

DISPERAZIONE CELATA

Basti pensare ai 6000 suicidi che ogni anno si manifestano nella sola Italia, o forse sarebbe il caso di dire: nella sola Italietta (perché è ora che siamo diventati un'Italietta da "quattro €uro" e non quando eravamo l'Italia della Lira: IV° potenza economica del pianeta, superando anche Gran Bretagna)!!



6000 suicidi (con divieto governativo ad ISTAT di pubblicazione) di cui gran parte direttamente e indirettamente si vedono concatenati a questa finta crisi voluta dalla €uroSetta in devozione alla divinità dell'€uro e dalla banda di autopotentati della Commissione Eurocratica. Calcolando dati ASL e delle Forze dell'Ordine, vediamo che le morti hanno abbondantemente superato i 60.000 suicidi negli ultimi anni dell'era del DIO-€URO; e sto parlando della sola ITALIETTA, divenuta tale per mano di viscidi vigliacchi, non solo di sinistra, gran parte di essi escono ormai dai muri: i "colletti rossi" del settarismo accademico autoctono in combinazione con lobby e banchieri di ogni dove. Sto parlando proprio di coloro che hanno fatto di tutto per scippare la moneta pubblica che era al servizio del popolo italiano per "fabbricarne" una di cartastraccia (di diritto non pubblico) ad uso e consumo dei soli banchieri ed illuminati, una NON MONETA che serve invece al dominio e controllo del popolo. Come potete ancora fidarvi di questi lerci assassini quando vi dicono (vi impongono) che bisogna rimanere nell'attuale status? Come potete ancora fidarvi di questi loschi quando vi ribadiscono che bisogna fare sacrifici per far sopravvivere il loro status di dominio (l'€)? Bè io non ci ho mai creduto a questi balordi, figuriamoci ora che sono usciti allo scoperto con tutta la loro malvagità (citofonare Grecia). 

BREXIT E MANIGOLDI MANIPOLATORI

In Inghilterra di finanza e di economia ne masticano eccome. Lì un professore medio di alcuni nostri atenei non sarebbe in grado di fare nemmeno il bidello; qui sotto ne abbiamo una foto

Nonostante le bugie, il terrorismo mediatico, l'Inghilterra oggi si vede in un costesto totalmente opposto a quanto paventato dai "giornaloni", infatti l'Export mostra un + 9% coma gap tra settembre /ottobre 2016 e un ben +19% in più rispetto all'anno precedente. Gli effetti della Brexit già si vedono, già si toccano, la disoccupazione mai stata così bassa rispetto agli ultimi decenni e, udite, udite, a differenza di quanto i cialtroni dell'informazione propagavano a rete unificate, la borsa di London è oggi (gennaio 2017) la migliore al mondo in termini di crescita (media ultimi due trimestri).

Dobbiamo liberarci di questa stampa, sempre più in caduta libera, e di questi accademici assoldati che sparano solo scemenze e bugie. Dopo la Brexit, la vittoria di Trump e il sonoro NO referendario italiano, tocca a noi sollecitare una coalizione trasversale che si proponga per la salvezza del Paese, uscendo dal sistema monetario privato e dagli scellerati vincoli della UE.

Carlo Botta