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sabato 22 luglio 2017

UNA TV DI BUGIE E RENZISMO

LA MANIPOLAZIONE ATTRAVERSO LA PUBBLICITÀ
Una volta mi piaceva analizzare i nuovi spot televisivi, ma ora anche lì si vede la mano delle lobby del pensiero unico, da Findus a Cocacola vedo un "ricchionismo" eccessivamente forzato. Ricordo marchi a partire da Barilla, Mulino Bianco e tutti quei brands del Made in Italy della GDO, quando raffiguravano perfettamente (nell'era felice della Lira) la classica e vera famiglia italiana: mamma, papà, figli e tanta serenità. Tali brands oggi si sono quasi tutti allineati a quelle direttive imposte dalle solite lobby liberiste e Lgbt (pena l'esclusione dalla GDO) che hanno come obiettivo quello di far rispecchiare la società italiana in un modello fatto di case rigorosamente arredate in stile Ikea, padri single e mai di rango sociale elevato, a limite camionista o metalmeccanico (v. Barilla) e figlie che invece di studiare cucinano per questi papà sfigati; inoltre non si fanno mai mancare mamme single e isteriche, che cercano di accudire bimbi sempre più lobotomizzati.  

TG ORMAI PEGGIO DELLA PROPAGANDA
Quindi ho smesso di cercare i nuovi spot. Tolta la pubblicità c'è l'informazione e l'intrattenimento…ma proprio non riesco più a guardare i Tg, sempre più faziosi, vergognosi e bugiardi, i Tg evincono chiaramente che, pur avendo sedi e editori diversi, la "redazione" è ormai unica per tutti!
Infine tra un film e una partita, i palinsesti vengono riempiti dalle "commedie" nascoste nei talk-show di attualità. Sarà perché mastico media da trent'anni, sarà che la cialtroneria e la menzogna sono divenute lo standard quotidiano, ma vedo chiarissimo l'intento di consolidare quel lavaggio di cervello di massa partito già nei tempi di Prodi e la distruzione "salvifica" dell'IRI. I cosiddetti saggisti sono sempre i soliti, una decina circa, che poi saggisti de che? 

ESPERTI E CIALTRONI INVOCATI A SECONDA DELL'ARGOMENTO
Qui torna utile la questione "vaccini obbligatori", tutti a pontificare che bisogna ascoltare la comunità dei professori. Voi genitori siete ignoranti in materia e pertanto è doveroso e responsabile affidarsi ad occhi chiusi ai rappresentati della scienza. Bè sorvolo su questa sciocchezza e evito anche di sottolineare che molti dei "divulgatori disinteressati" invitati a rete unificate in Tv, oltre a rappresentare la scienza però…rappresentano soprattutto una marea di brevetti farmaceutici da far fruttare! Non entro in merito al D.D.L., altrimenti dovrei iniziare dalle statistiche europee, dai pasticci inseriti nella legge e all'ignoranza di una ministra sciagurata, ma voglio portare alla vostra attenzione che quando si parla invece di macroeconomia, del dramma che l'€uro non consenta più gli aggiustamenti esterni della competitività (fluttuazione valutaria), che la moneta privata obblighi al dumping salariale e dei diritti ecc, e quindi siamo di fronte a fattori che incidono sulla vita di tutti i cittadini; bene, chi invitano in tV a spiegarci tutte queste dinamiche? Stiglitz? Krugman? Mundel? Macché, nella maggior parte dei casi chiamano Antonio Polito, Massimo Giannini, Marcello Sorgi e incompetenti simili; visto che si tratta di economia, spesso nel frullatore ci infilano "l'eurofognatore" sociologo Domenico De Masi (per gli amici Mimmo), un anziano signore che a me sembra sempre più rimbambito, ma forse è solo un'impressione. Qualcuno si starà chiedendo: «Ma cosa c'entra un sociologo con la macroeconomia?» Ottima domanda: NULLA! Come nulla c'entrano i "sparaballe" giornalisti di prima e gli altri non citati. Capite dunque che la macroeconomia per i burattini della Ue è ormai un argomento da Bar dello Sport, forse anche per questo come ospite "d'onore" e per spiegarci come il marketing sistemico italiano possa sfidare lo scenario internazionale ci "regalano" le perle di un certo nientepopodimenoche: Giampiero Mughini (esclamazione doverosa qui)!!!!