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TUTELARE IL MADE IN ITALY E' POSSIBILE

Vi risparmio le noiose schermate di statistiche e mi limito a trascrivere direttamente la sintesi e i passi del funzionamento concreto del progetto che cerca di dare una risposta, non filosofico-politica, al dramma delle contraffazioni del Made in Italy e alle esigenze di tracciabilità.



Il progetto rappresenta una rivoluzione. Esso è addirittura in grado, non solo di monitorare le merci nel mondo, ma di elaborare anche i comportamenti dei consumatori (statistiche da trasformare come servizi a supporto delle strategie aziendali del Made in Italy) riesce a riportare l'interesse che ogni singola confezione suscita, "l'appeal passivo" di prodotto (se viene preso e visionato dallo scaffale molte volte ma la contemplazione non si trasforma in vendita), inoltre è possibile appurare se un prodotto viene comprato al primo impatto (acquisto d'impulso). Il progetto qui in sintesi mette in condizione il prodotto di "parlare" al cliente, una interattività che muta e si adegua attraverso diverse risposte a seconda di come l'utente utilizza o intende utilizzare il prodotto italiano acquistato. Si potrà analizzare se lil prodotto viene comperato vicino casa, se viene acquistato a lunga distanza, e avere una visione d'insieme, pur monitorando dall'Italia, se ad esempio nel frigorifero quell'utente dell'altra parte dell'oceano ha cose buone o schifezze.

E' una nuova era che contribuirà a cambiare il concetto del marketing e dei consumi, oltre a rendere impossibile contraffare il madeinitaly.

Il settore di applicazione di maggiore interesse riguarda tutto il mondo dell'enogostronomia, vino, pasta, olio, conserve, insaccati, trasformazioni lattiero caseario e tantissimi altri prodotti divenuti nei decenni riferimenti di eccellenza sullo scenario planetario. 

IL MADE IN ITALY VANTA IL MAGGIOR NUMERO DI CERTIFICAZIONI
I numeri sono impressionanti e fanno ben sperare per il futuro, si tenga conto che qui di seguito faccio riferimento a dati risalenti a qualche anno addietro, pertanto i prodotti certificati e classificati si vedono ulteriormente incrementati. Secondo un report dell’ISTAT, l'Italia si conferma primo Paese europeo per numero di riconoscimenti conseguiti: 239 i prodotti Dop, Igp e Stg riconosciuti (20 in più rispetto al 2010). Di questi, 233 risultano attivi. Vediamo per sommi capi i dati più salienti. I settori con il maggior numero di riconoscimenti sono gli ortofrutticoli e cereali (94 prodotti), i formaggi (43), gli oli extravergine di oliva (42) e le preparazioni di carni (36). Le carni fresche e gli altri settori comprendono, rispettivamente, tre e 21 specialità. 
Il 91,9% delle imprese di questo scenario svolge esclusivamente attività di produzione, il 5,9% solo trasformazione e il restante 2,2% entrambe le attività. I produttori più numerosi sono impegnati nei settori dei formaggi (31.116), degli oli extravergine di oliva (20.278) e degli ortofrutticoli e cereali (16.621). I trasformatori sono più numerosi nei settori degli oli extravergine (1.855), dei formaggi (1.663) e degli ortofrutticoli e cereali (1.092). Nel sistema di certificazione, gli operatori fuoriusciti (9.080) superano i nuovi entrati (8.641). Il 28% dei produttori è localizzato in montagna. A livello territoriale continua il progressivo rafforzamento dei prodotti di qualità nelle regioni meridionali, sebbene gli operatori e le strutture produttive risultino storicamente radicati soprattutto nel Nord del Paese.

ALCUNI DATI SUL FENOMENO CONTRAFFAZIONE E SUI DANNI AL MADE IN ITALY

80 miliardi €uro di danni circa totali. Solo nell'agroalimentare a fronte di un fatturato del Made in Italy di 19,8 miliardi si riscontrano 60 miliardi in prodotti contraffatti spacciati per italiani, tre volte tanto il volume legale/originale complessivo.

PROGETTO E SINTESI DELLE FASI DI ATTUAZIONE AUTENTICITÀ MADE IN ITALY  
SISTEMA "B-ITALIAN"

1- Richiesta attribuzione Codice Autenticità
L'azienda si collega da qualsiasi sistema operativo tramite rete internet al Server del B-ITALIAN System e fa richiesta dell'attribuzione del codice di autenticità. Contestualmente alla richiesta codice (procedura estremamente semplice ed istantanea) si immettono i dati del lotto di produzione, per ricevere il codice è sufficiente inserire nell'apposita schermata: login e lotto di tracciabilità.

2- Attribuzione automatizzata
Il motore informatico del sistema genera in automatico sia il codice alfanumerico unico di certificazione (autentico Madeinitaly) e il relativo "Codice interattivo" (un codice che interagisce con i device tipo smartphone e tablet) che dovrà essere riportato sulla confezione del prodotto. Il l'interctive Code consentirà l'interazione successiva con la filiera distributiva e con l'acquirente.  Il motore informatico  registra i dati relativi al lotto di produzione che saranno poi utilizzati per generare la pagina-certificato di autenticità consultabile sul server al momento in cui verrà "richiamata" tramite il B-Italian Code della confezione. La pagina-certificato riporta i dati di autenticità, il nome dell'azienda ed i dati di tracciabilità del prodotto.  Tutta la procedura di assegnazione avviene in modo simile a quanto oggi avviene per i codici a barra.

3- Identificazione della confezione Made in Italy
Quando l'azienda stamperà il packaging (la confezione) vi sarà impresso, oltre al Codice a barre (barcode) per la lettura ottica delle casse, il codice alfanumerico di certificazione di autenticità di 
B-ITALIAN Autentico Made in Italy (magari sul fronte) legato al dato alfanumerico di tracciabilità (già obbligatorio per legge) e il relativo Interactive Code. Non vi è alcun costo aggiuintivo di stampa della confezione, in quanto essa viene abbinata al già previsto codice a barra. Attualmente è allo studio un emblema che aiuti il consumatore a meglio identificare il Codice B-ITALIAN, una sorta di marchio, indispensabile per ragioni di marketing e comunicazione che spiegheremo in seguito.

4- Interattività del prodotto con il consumatore
Una volta esposto il prodotto, ad esempio nello scaffale di una GDO, sarà sufficiente che il consumatore (informato) abbia un qualsiasi smartphone/device e lo avvicini all'Interactive Code (software di lettura predisposto gratuitamente in internet per tutte le maggiori piattaforme - Windows, iOs Apple, Symbian, Blackberry, Android, Bada, Linux ed altri) potrà verificare l'autenticità del prodotto. Avvicinando infatti il telefonino al prodotto ed inquadrando il l'Interactive Code, partirà l'interrogazione al server B-ITALIAN che risponderà con la pagina-certificato via Web internet oppure con il messaggio PRODOTTO CONTRAFFATTO CONTATTARE LE AUTORITA' COMPETENTI. La pagina fornirà lo "screen-shot" che raffigurerà il marchio B-ITALIAN Made in Italy oltre ai dati di riscontro e tracciabilità di quella stessa confezione che il consumatore sta controllando.

5 Interazioni supplementari
Il collegamento prodotto-cliente creato tramite l'interazione internet permette di estendere l'esperienza dell'acquisto oltre alla visualizzazione della certificazione di autenticità. Risulta possibile fornire informazioni supplementari sulla filiera di produzione del prodotto, sui modi di uso (ricette, manuali), collegamenti a profili di Social Networks, accedere al supporto aziendale tramite canali audio/video, chat o email. Inoltre sarà possibile avvertire il cliente che in quel punto vendita l'azienda italiana propone altri tipi di prodotti (ad esempio oltre alla pasta anche i condimenti), comprese eventuali offerte promozioni in corso.

6 Sviluppi ulteriori legati alla Innovazione
Il flusso dati generato dal collegamento prodotto-cliente del sistema B-ITALIAN può essere la base per ulteriori sviluppi nel campo della Domotica (il prodotto interagisce con gli elettrodomestici di ultima generazione), della certificazione di integrità di conservazione (uso di targhette RFID - come quelle presenti nel Telepass - per documentare passaggi e rispetto dei parametri fisici di conservazione - es. vini pregiati, prodotti deperibili di alta qualità), dell'integrazione nei flussi logistici ed e-commerce che saranno resi possibili dalle tecnologie Internet of Things.

Il progetto mi è stato richiesto da un gruppo di ricerca di una università con sede a Roma, ma dopo 2 anni attendo ancora riscontri, anche se dopo la divulgazione ho riscontrato proposte ad esso ispirate, ovvio che ho dovuto tutelare la paternità ed il ©. L'iniziativa si mostra ideale per rispondere alle esigenze di molti attori del mondo del mercato:
AZIENDA per tutelarla da contraffazioni e aiutarla in azioni marketing
COMPAGNIE ASSICURATIVE DEL TRADE per garantire una precisa ed affidabile tracciabilità nonché la corretta catena di trasporto e del "freddo" salvaguardando la genuinità del prodotto verso i consumatori

Esso è anche un sistema che consente al madeinitaly di smarcarsi dall'ostruzionismo della discutibile Commissione Europea che è palesemente contro ad ogni madein in particolare si mostra avversa a quello italiano. Con una corretta informazione è possibile integrare l'iniziativa di tutela in un ambito consortile al di fuori dal controllo burocratico/lobbistico, una sorta di difesa del madeinitaly contro le lobbies mondialiste oggi insediatesi nella EU".


Per una più dettagliata descrizione, resto in attesa di concreta forza che intende risolvere il dramma delle contraffazioni e allo stesso tempo voglio concretamente, al di là delle parole, tutelare questo nostro inestimabile patrimonio: il Made in Italy.


CARLO BOTTA

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