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ARITMETICA DEI MANIPOLATORI

Lo Spara Balle



Ultimamente il Sindaco Fuffatore ha sempre in canna alla sua pistoletta spara-balle le solite boiate, ma siccome sono appunto boiate le cartucce sparano a salvo, esse riescono a scalfire la coscienza solo degli allocchi e ai devoti al totem dei Dio Piddino.
Tra una comparsata e l'altra, il suo "sciame" assoldato lo fà ritrarre in un bagno di folla di ebeti sorridenti (stranamente sempre i soliti) che gli battono il cinque all'americana, mentre a pochi metri, dietro il cordone dei celerini anti-sommossa il popolo, quello non assoldato, lo accoglie ritualmente ormai all'unisono col bercio «Buffone, Buffone, Buffone!!». Ecco che si accende la telecamera di uno studio di Rai3, poi in tarda mattinata quella de La7, per poi cucinarcelo al TG1 delle 13:30, un'immagine digestiva a Tg1 economia per passare ai palinsesti del pomeriggio per poi sfornarcelo nei vari talk-show serali da Bruno Vespa a Piazza Pulita e, laddove non può esserci fisicamente, non ce lo fanno certo mancare, ecco che gli spin hanno preparato il filmatino da sparare in onda o l'intervistina (sempre tra le facce inebetite che applaudono, battono il cinque o chiedono autografi), l'audio viene camuffato per non far sentire gli esasperati bloccati dalla polizia con i loro aggettivi (questi però sinceri) «Buffone, Pagliaccio, Ebetino» e così via fino ai programmi notturni, questa è la settimana tipo, poi arriva la Domenica e uno pensa di porsi disintossicare, col ciufolo!! Ecco invece il Renzi SHISH in versione internazionale con una specie di inglese maccheronico o di termini inventati, ma non dagli spin, inventati dal nulla, giusto per riempire i vuoti nel vuoto, segue una carrellata che ci riassume i fatti renziani della settimana appena vissuta, fino ad arrivare al Renzi della Domenica pomeriggio, accolto in una trasmissione del tipo trash-popolare, dove il ventaglio offre dalla Maria De Filippi alla Barbarona D'Urso, il tutto rigorosamente senza mai, ripeto mai, un contraddittorio, mai qualcuno che possa smascherare le balle, le stupidaggini, le manipolazioni che puntualmente il Sindachino spara con la sua pistoletta di cretinate, mai qualcuno che possa dirgli in diretta chi è veramente questo baldanzoso, quindi: vai con la carrellata degli slogan «l'Italia è più forte della paura» «Stiamo facendo ciò che nessuno aveva mai fatto prima in Italia» Su quest'ultima però devo dire che ha quasi ragione perchè tra quest'ultimi esecutivi e l'ultima guerra mondiale… è una bella lotta. Poi si passa alle menzogne, cito le più frequenti.

1- LA DISOCCUPAZIONE PEGGIORA MA CI SONO 82MILA POSTI IN PIÚ PERCHÈ LA FIDUCIA SPINGE I DISOCCUPATI AD ISCRIVERSI NELLE LISTE


Già la frase dovrebbe far capire la volontà di abbindolare il popolo con giochi di parole inzuppati in un comico ossimoro. Il dato ufficiale di oggi 3 Dicembre 2014 e di oltre il 13,2% e in percentuale ci sono meno occupati oggi che nel devastante '29. Inoltre la frase che i suoi pivelli spin gli hanno messo in bocca suona come una confessione che li sbugiarda due volte, essa infatti certifica che esiste una massa di disoccupati non censiti che a seconda della fiducia si fanno calcolare nelle liste dei senza lavoro, allora chiedo: "il dato vero quanto è più grave del dato ufficiale?" La verità è che la disoccupazione viene calcolata dal 77 ma da statistiche parallele si può desumere che mai e poi mai siamo stati così devastati specie per la disoccupazione giovanile con quasi un giovane su due senza lavoro e che mai avrà un impiego stabile. 

2- ABBIAMO DATO 80€ IN BUSTA PAGA PER RILANCIARE I CONSUMI

Altra boiata, i consumi vedendo i dati ufficiali di Istat, Banca d'Italia e associazioni di categoria, si nota che siamo retrocessi di 17 anni e il trend non ha mai smesso di peggiorare, quindi balla clamorosa, offensiva e degna di denuncia per manipolazione / inganno. Per la favola degli 80€, il sindachino che evita confronti diretti, dimentica di dire quali balzelli ha imposto come aggravi su bolli amministrativi, tasse locali e aumenti di ogni tipo, per non citare la eliminazione di alcune detrazioni in busta paga per familiari a carico che di fatto oltre ad azzerare l'azione di marketing elettorale (80€) mostra addirittura un disavanzo a danno del dipendente. La cosa più irritante è che il ceto medio in difficoltà, i disoccupati, gli esodati,  oltre ad essere stati vergognosamente dimenticati, si ritrovano a pagare con i balzelli appena citati, lo spot della compravendita voto elargito a chi invece il lavoro ce l'ha. Quindi il fanfarone rappresenta nei fatti il peggior Governo di sempre. 

3- ABBIAMO TAGLIATO 18 MILIARDI DI EURO DI TASSE ALLE IMPRESE

Questa è addirittura spudorata, le tasse sono salite un po' in tutti i campi, sia alla fonte che al consumo e soprattutto alle imprese. Addirittura il dato generale ufficiale segna che quest'anno ne c'è stato nessun taglio ma anzi segna uno +0,1%. In poche parole i fanfaroni levano qualcosa da una parte, in modo che possano "venderla" attraverso i media con qualche slogan da ripetere all'infinito, per poi rincarare la tassazione in altri provvedimenti. Come diceva mio nonno «non ho tempo per leggere voce per voce a me basta il dato totale» e il dato totale delle tasse segna un grandissimo "+". Mentre l'anno prossimo si prevede un ulteriore aggravio della pressione fiscale, la già più alta al mondo, come alche il probabiliss

imo aumento dell'Iva, provvedimento questo, che serve solo in casi di inflazione crescente per eccessivi consumi interni, mentre nel caso nostro va ad uccidere definitivamente quella già martoriata domanda interna massacrata dal devastatore Monti. 

Siamo al solito gioco delle tre carte. Mentre per le tasse che sono state trasformate da nazionali locali preferisco risparmiarmele, ma non si può trascurare il fatto che sia le tasse sui servizi comunali che quelle patrimoniali sulla casa si sono tramutate in un vero e proprio bagno di sangue. A questo si aggiungano il tagli di servizi e fondi, alcuni di questi destinati a fasce più deboli o a portatori di gravi handicap. Governo a tratti anche disumano oltre che bugiardo.  

E ora un po' di cipria sul naso che tra un selfie ed un'altro c'è da andare in onda con la solita pistolettina. Avanti così sindachino, l'icerberg è proprio davanti alla prua.


Carlo Botta







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